RI 1.1: Materiali di accoppiamento per etichette passive

L’obiettivo di tale attività è l’individuazione e lo sviluppo di una classe di materiali sensibili e la loro applicazione direttamente sulle antenne degli RFID disponibili su substrato plastico, trasformando questi in nuovi sensori in grado di fornire le informazioni fondamentali sui parametri fisici, chimici e biologici di interesse negli ambienti complessi dove i sensori esistenti darebbero troppi falsi allarmi. Esempi di tali ambienti possono essere l’aria presente nei contenitori di cibi confezionati, il respiro emesso da persone ammalate, l’atmosfera presente in un luogo di lavoro, dell’ambiente urbano e così via.

Per questo tipo di applicazioni, e di altre ugualmente difficili, i sensori esistenti mancano principalmente di selettività in quanto rispondono ai numerosi interferenti che generalmente sono presenti in concentrazioni maggiori delle sostanze chimiche di interesse. Una opportuna combinazione di disegno ottimale della geometria dell’antenna dell’etichetta RFID e del materiale sensibile sull’antenna può migliorare i limiti di rivelazione.

Questa attività verrà svolta da ENEA con la collaborazione di UniSa e AET.

Risultati finali attesi:

  • Rapporto tecnico concernente l’analisi preliminare delle classi di materiali per lo sviluppo dei sensori RFID;
  • Rapporto tecnico sui risultati dei test di costruzione e di caratterizzazione elettrica sui materiali individuati.
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