Stampa di dispositivi organici mediante processo ink jet printing

Stampa di dispositivi organici mediante processo ink jet printing

Design

Applicando la tecnologia di stampa ink jet printing, il Laboratorio TRIPODE, attraverso ENEA NANO, ha realizzato matrici di microlenti, sensori chemiresistivi a base di grafene o di materiali compositi conduttori per la rilevazione di gas e vapori chimici, e antenne per etichette RFID. I vari prototipi sono stati stampati in configurazione single-sheet su differenti tipologie di substrati.

 

Descrizione

L’innovazione tecnologica riguarda l’impiego di una tecnologia “digitale” in applicazioni ottiche ed elettroniche, sfruttandone le relative potenzialità. Infatti, la tecnologia ink jet printing permette di depositare micro-gocce di materiali da fase liquida soltanto in punti e aree prestabiliti, definiti grazie all’elaborazione preliminare del disegno del dispositivo/circuito da ottenere. L’estrema versatilità nei materiali funzionali dispensabili e nei substrati impiegabili ha permesso di realizzare componenti ottici e dispositivi elettronici mediante tale metodo di deposizione selettivo che, non richiedendo l’impiego di maschere e master costosi, permette di ridurre i passi di processo ed i costi di produzione, e minimizzare gli scarti, a vantaggio di un contenuto impatto ambientale.

 

Mercato

La possibilità di fabbricare dispositivi e sistemi mediante la stampa ink jet printing è di grande interesse, per la possibilità di riadattare facilmente ciascuna macchina di stampa alla produzione di geometrie anche completamente diverse, semplicemente impostando il disegno di quanto si vuole ottenere. Macchine di processo multi-testina e/o multi-ugello possono aumentare la flessibilità delle produzioni, permettendo anche l’impiego di inchiostri diversi contemporaneamente.

 

Settori industriali e produttivi

Elettronica di consumo; sensori; interconnessioni per matrici di dispositivi.

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