Prototipo di dispositivo luminoso OLED

Prototipo di dispositivo luminoso OLED

Design

ENEA, FOS, SESMAT e UNISA hanno realizzato prototipi di dispositivi organici luminescenti (OLED) mediante tecniche di deposizione in alto vuoto e tecniche di stampa innovative.

 

Descrizione

I dispositivi optoelettronici organici sono realizzabili in forma di film sottile su supporto flessibile, pesano poco e sono potenzialmente riciclabili e quindi a basso impatto ambientale.
L’applicazione del momento, costituita dai dispositivi luminescenti organici (Organic Light Emitting Diode, OLED), è utilizzata nel settore dell’illuminazione (Lighting) e nei display.
Questi dispositivi sono composti di strati sottilissimi di materiali organici sovrapposti che emettono luce quando sono attraversati da corrente elettrica.
Esistono due approcci fondamentali per la realizzazione di OLED: uno si basa sulla tecnologia di deposizione in alto vuoto di cosiddette piccole molecole, e l’altro, applicabile anche in aria, deposita sostanze in soluzione. I prodotti in commercio sono, per adesso, realizzati su supporti rigidi, principalmente vetro, mentre finora sono stati presentati soltanto prototipi di OLED flessibili.

 

Mercato

L’industria mondiale del Lighting ha un fatturato annuo di molte decine di miliardi di euro. Le attuali tecnologie presenti sul mercato propongono lampade diverse: a incandescenza, fluorescenti compatte, alogene, diodi inorganici emettitori di luce (LED) e, più di recente, gli OLED. La tecnologia OLED è supportata da investimenti di aziende ed istituti di ricerca tra cui Philips, OSRAM, Novaled, BASF, MERCK, Fraunhofer-Gesellschaft, etc. Gli OLED promettono grande area attiva, flessibilità, generazione di luce diffusa, dispositivi sottili, alta efficienza, emissione di una vasta gamma di colori. Si prevede un’evoluzione aggressiva dei prodotti OLED per illuminazione nei prossimi anni e l’incremento delle loro prestazioni, anche per colmare il gap che attualmente queste sorgenti hanno rispetto ai più diffusi LED. Molte le attività di ricerca che mirano a superare i limiti di questa tecnologia (tempo di vita, efficienza, costi) investendo su materiali emissivi performanti, sull’incapsulamento, sulla riduzione dei costi di produzione per sorgenti di grande area e flessibili (tecniche di stampa innovative quali deposizione serigrafica e roll-to-roll).

 

Settori industriali e produttivi

Elettronica di consumo con applicazioni nell'illuminazione e nell'illuminotecnica.

Based on JoomlaShine JSN Metro template - Web Development: Renato Gottscher / FORMIT